Cos’è?


È il primo dei Creacon che vede la luce. È la fusione di un quadro con un libro e da quest’ultimo prende la caratteristica di poter essere richiuso e riposto in libreria quando non lo si usa.
Nasce con l’intento di favorire il ricambio dei quadri sulle pareti.
Troppo spesso, infatti, i quadri nei nostri ambienti sembrano inamovibili; questo impedisce quello che per Arthink dovrebbe essere un naturale flusso di cambiamento.
L’opera d’arte non è un prodotto effimero, non ha un ciclo vitale breve e se non intendo usarla più non la getto di sicuro.
Arthink-book invece lo uso come un libro o un disco. Sta in libreria insieme agli altri: lo scelgo, lo utilizzo e se poi voglio sostituirlo, lo richiudo e lo ripongo in attesa di usi futuri.
Chiuso si presenta come un libro, con una vera e propria copertina personalizzata che fa da contenitore. Una fascia elastica ne assicura la chiusura.
Sul fronte e sul dorsetto sono presenti il titolo dell’opera e il nome dell’autore. All’interno, in seconda di copertina, un breve profilo dell’autore.
L’opera è composta da pannelli quadrati, tre o quattro in base al modello, applicati su una base flessibile in tela e distanziati tra loro di 8 mm. Le stampe sono realizzate su cartoncino pregiato vergato.
Sul retro dell’opera è applicato il certificato di autenticità, recante tutte le informazioni sull’opera, la tiratura, il numero di serie e le firme dell’autore e dell’editore.
Per le misure e i dati tecnici vedi allegato “Scheda Tecnica” al link: iscrizione al Contest.