#VinylArthink – musica da guardare

(16/10 – 12/11 2017)

Il Concorso dedicato a illustratori ed artisti è stato aperto a tutti gli artisti nazionali e internazionali da giugno a ottobre e ha richiesto ai partecipanti di dedicare la propria opera ad un brano musicale.

Il 15 novembre la commissione ha iniziato i lavori di selezione per arrivare all’assegnazione dei tre premi in denaro (1000 euro per il primo classificato, 500 per il secondo e 300 per il terzo).
Gli ammessi sono stati 667 su oltre 800 iscritti.


Buona la presenza estera, circa il 30% con 190 presenze, primi tra tutti gli Iraniani, sia come numero (ben 34 artisti) sia per la qualità delle opere.

Il contest ha dato modo di valutare quali sono i musicisti più apprezzati dagli illustratori: ben 21 opere sono state ispirate dai Pink Floyd, a seguire Radiohead, David Bowie i Coldplay. Al secondo posto con 13 preferenze la canzone d’autore italiana con Fabrizio De André, poi Lucio Dalla, Fransesco De Gregori, Battiato.

La giuria

Di alto profilo la giuria chiamata per selezionare e premiare le opere: Andrea Rauch, in veste di presidente della giuria, illustratore e giornalista ha firmato campagne per Greenpeace e Medici senza frontiere; Giuseppe di Dio, in rappresentanza dell’Associazione Italiana illustratori AI (Autori di Immagini), Pierpaolo Pitacco, Art director della rivista Rolling Stone Italia; Fabio Toninelli, illustratore e Presidente dell’associazione Tapirulan; Carlo de Meo, affermato artista formiano e Luigi Pensiero fondatore di Arthink e promotore del concorso.

I criteri di valutazione sono stati basati sull’originalità, la capacità di trasmettere emozioni, su tecnica e stile, sulla coerenza con il tema e con lo schema dimensionale degli ArthinkBook.


Il vincitore è stato Toni Demuro, con l’opera “My bike”, ispirata alla canzone dei Queen “Bicycle race”.
Dice della sua opera l’autore sardo: “… il suo significato fa riferimento in parte al testo della canzone, che dichiara sfrontatamente un personale e irriverente modo di essere, e in parte al mio modo di vedere le cose: ovvero da un punto di vista che metta sottosopra la comune visione delle cose. La bicicletta è il mezzo più adatto per trovare un proprio personale equilibrio in un mondo in continuo movimento, e guidarla tra le nuvole è un buon modo per non farsi troppo male”.


Seconda classificata è stata “Bungle in the jungle” di Vladan Nikolic, l’autore serbo basa la sua opera sull’omonima canzone dei Jethro Tull. Rappresenta il regno animale della giungla.


Terzo classificato è stato Andrea De Luca, con l’opera “Resto fuori”, ispirata al brano “Sono un ribelle mamma” degli Skiantos.
De Luca rappresenta l’adolescente della canzone come un coccodrillo, animale spesso utilizzato nelle sue opere: vestito come il ribelle descritto nella canzone, rappresenta l’adolescente che vuole appropriarsi della propria indipendenza dalla madre soffrendo, ma ormai conscio che deve andare per la sua strada.

Le tre opere più votate online

Durante il contest è stato possibile esprimere il proprio voto sul sito di Arthink-editions che ha registrato una partecipazione di circa diecimila utenti.
Le preferenze online sono andate alle opere “Oltre l’arcobaleno” di Giulia Diani, con 1139 voti, basata sul brano “Somewhere over the rainbow” nella versione di Judy Garland, “Olivia sulla luna” di Valentina Savi , con 1136 voti, dedicata al brano “Tra un milione di stelle” di Brunori Sas e infine con 686 voti, “From the inside” di Livia Chiffi, ispirata al brano “A cross the universe” dei Beatles. Tutte le opere del concorso sono incluse nella collezione Arthink-book SLE (Special Launch Editions) visibile sul sito www.arthink-editions.com nella sezione Gallery #Vinylarthink SLE.

Per rivedere la Top 15, tutte le opere partecipanti e la classifica del voto Online, seguire questo link.