L’innovativo progetto d’arte “Arthink-book” in mostra

667 le opere ammesse al contest “#Vinyl Arthink, musica da guardare” su oltre 800 iscritti. Agli artisti e illustratori è stato chiesto di realizzare un’opera ispirata ad un brano musicale utilizzando il particolare format editoriale del quadro-libro, l’Arthink-book.

Con la premiazione, da parte di una giuria qualificata, si è conclusa anche la mostra dove sono state esposte alcune delle opere, tra cui quella del vincitore ispirata alla canzone Bicycle race dei Queen.

 

110 Arthink Book in Mostra

La mostra dedicata al contest “#VinylArthink , musica da guardare”, si è tenuta dal 1 al 10 dicembre 2017, presso la Corte Comunale di Formia, nel Lazio, dove sono stati esposti 110 dei 667 Arthink Book, presentati al concorso.

Si è aperta con una breve presentazione di Luigi Pensiero, designer e fondatore di Arthink editions, che ha sottolineato la mission di Arthink:
“…favorire la diffusione delle arti visuali svecchiando il modo di produrla e presentarla, cercando di dare spazio ai giovani autori troppo spesso tagliati fuori dal mercato tradizionale dell’arte. Arthink editions funziona come una casa editrice, ma produce, distribuisce, vende opere d’arte certificate con licenza dell’autore e lo fa insieme a numerosi artisti che da ogni parte del mondo stanno aderendo con entusiasmo al progetto. A breve partirà anche la Galleria Diffusa, ovvero parte delle opere degli autori verranno esposte e ciclicamente sostituite in luoghi non convenzionali. Sarà una vera e propria galleria d’arte che entra negli spazi del nostro quotidiano, sale d’attesa, uffici, enti, locali, studi professionali ecc.”.

Concludendo ha voluto ringraziare il Comune di Formia che ha ospitato la mostra, Costanza Favero e  l’Associazione Autori d’Immagini per il prezioso contributo, la Banca Popolare del Cassinate che ha creduto nel progetto sostenendolo con un finanziamento agevolato e attraverso i suoi collaboratori.

All’interno della mostra sono state esposte un centinaio di opere tra cui le tre vincitrici e quelle più votate sui social.

 

Il Contest#VinylArthink musica da guardare

Il Concorso dedicato a illustratori ed artisti è stato aperto a tutti gli artisti nazionali e internazionali da giugno a ottobre e ha richiesto ai partecipanti di dedicare la propria opera ad un brano musicale.

Il 15 novembre la commissione ha iniziato i lavori di selezione per arrivare all’assegnazione dei tre premi in denaro (1000 euro per il primo classificato, 500 per il secondo e 300 per il terzo). Gli ammessi sono stati 667 su oltre 800 iscritti.

Buona la presenza di stranieri circa il 30% con 190 presenze, primi tra tutti gli Iraniani, sia come numero (ben 34 artisti) sia per la qualità delle opere.

Il contest ha dato modo di valutare quali sono i musicisti più apprezzati dagli illustratori: ben 21 opere sono state ispirate dai Pink Floyd, a seguire Radiohead, David Bowie i Coldplay. Al secondo posto con 13 preferenze la canzone d’autore italiana con Fabrizio De André,  poi Lucio Dalla;  De Gregori, Battiato.

 

La giuria

Di alto profilo la giuria chiamata per selezionare e premiare le opere: Andrea Rauch, in veste di presidente della giuria, illustratore e giornalista ha firmato campagne per Greenpeace e Medici senza frontiere; Giuseppe di Dio, in rappresentanza dell’associazione Italiana illustratori AI (Autori di Immagini), Pierpaolo Pitacco, Art director della rivista Rolling Stone Italia; Fabio Toninelli, illustratore e Presidente dell’associazione Tapirulan; Carlo de Meo, affermato artista formiano e Luigi Pensiero fondatore di Arthink e promotore del concorso.

I criteri di valutazione sono stati basati sull’originalità, la capacità di trasmettere emozioni, su tecnica e stile, sulla coerenza con il tema e con lo schema dimensionale degli ArthinkBook.

Il vincitore è stato Toni Demuro, con l’opera “My bike”, ispirata alla canzone dei Queen “Bicycle race”.
Dice della sua opera l’autore sardo: “… il suo significato fa riferimento in parte al testo della canzone, che dichiara sfrontatamente un personale e irriverente modo di essere, e in parte al mio modo di vedere le cose: ovvero da un punto di vista che metta sottosopra la comune visione delle cose. La bicicletta è il mezzo più adatto per trovare un proprio personale equilibrio in un mondo in continuo movimento, e guidarla tra le nuvole è un buon modo per non farsi troppo male”.

Seconda classificata è stata “Bungle in the jungle” di Vladan Nikolic, l’autore serbo basa la sua opera sull’omonima canzone dei Jethro Tull. Rappresenta il regno animale della giungla.

Terzo classificato è stato Andrea De luca, con l’opera “Resto fuori”, ispirata al brano “Sono un ribelle mamma” degli Skiantos. De Luca rappresenta l’adolescente della canzone come un coccodrillo, animale spesso utilizzato nelle sue opere: vestito come il ribelle descritto nella canzone, rappresenta l’adolescente che vuole appropriarsi della propria indipendenza dalla madre soffrendo, ma ormai conscio che deve andare per la sua strada.

 

Le tre opere più votate sui social

Durante il contest è stato possibile esprimere il proprio voto sul sito di Arthink-editions che ha registrato una partecipazione di circa diecimila utenti. Le preferenze online sono andate alle opere “Oltre l’arcobaleno” di Giulia Diani, con 1139 voti, basata sul brano “Somewhere over the rainbow” nella versione di Judy Garland, “Olivia sulla luna” di Valentina Savi , con 1136 voti,  dedicata al brano “Tra un milione di stelle” di Brunori Sas e infine con 686 voti, “From the inside” di Livia Chiffi, ispirata al brano “A cross the universe” dei Beatles.

Tutte le opere del concorso sono incluse nella collezione Arthink-book SLE (Special Lunch Editions) ed è visibile sul sito www.arthink-editions.com nella sezione Gallery #Vinylarthink SLE.

È possibile seguire gli sviluppi del progetto sul sito e sui social di Arthink Editions.


Arthink Gallery è Online

Online la nuova sezione Shop-Gallery sul sito di Arthink Editions.
Arthink Gallery” apre i battenti esponendo tutte le 667 opere degli Artisti che hanno partecipato da tutto il mondo al seguitissimo Contest Internazionale #VinylArthink (Musica da Guardare), dedicato all’Arthink-book, che ha visto la straordinaria partecipazione di più di 10.000 votanti.
Le opere possono essere acquistate nei formati 18 o 29 cm direttamente dalla Gallery, nella loro edizione dedicata al lancio dell’A-book, SLE (Special Launch Editions).

Un’altra sezione dell’Arthink Gallery è dedicata alle opere di Francesco Pezzuco e alla sua collezione speciale “Arthink Series”, dove si trovano i temi cari alla produzione di un artista visivo che coniuga decisione espressiva e rigore filosofico. La dicotomia tra uomo e natura, lo spaesamento esistenziale, la necessità di una vera cultura dell’ambiente: il rigore espressivo dell’Arthink-Book (separato in quadri, quasi “sequenziabile”), esprime al meglio il pensiero di un artista insieme forte e complesso. La collezione è composta da 12 opere, di cui 6 utilizzano il modulo da 18 cm e 6 il modulo da 31 cm.